Leggo sul sito della Cisl un comunicato e ne riporto le prime righe e le ultime righe.
Per chi è interessato a leggerlo tutto questo è il link
Decreto Legge 112: un attacco frontale al Pubblico impiego
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112, il Governo è intervenuto pesantemente in materia di pubblico impiego, sia apportando modifiche a materie regolate dai CCNL, sia abrogando norme legislative finalizzate all’incremento dei livelli di efficienza delle amministrazioni
....fronteggiare la pericolosa strategia messa in atto dai poteri economici del Paese finalizzata unicamente allo smantellamento dello stato sociale, attraverso il ridimensionamento delle strutture e degli operatori pubblici, con conseguente grande business per affaristi e speculatori, e costi tutti a carico dei cittadini e delle fasce più deboli della popolazione.
A parte il linguaggio sindacalese che dice e non dice...
Nella sostanza sono stati introdotti tagli agli stipendi, tagli alle assunzioni, aumento dei controlli (e questo ci sta), riduzione della contrattazioni, competenza della Corte dei Conti sui contratti collettivi...
Insomma con un tratto di penna e senza colpo ferire si è ritornati a 40 anni fa...
Altro che sindacalese, qui occorre dire che i pubblici dipendenti (ed io non lo sono più da 5 anni e mi reputo fortunato) sono incazzati ma sopratutto preoccupati, anche perché gli sono state messe le mani in tasca.
Questa è la realtà.
A questo punto mi viene spontanea, nei confronti della CISL e dei cislini, che hanno costituito un grosso bacino elettorale per il PDL, una considerazione:
Avete voluto Berlusconi, Tremonti e Brunetta?
Ed ora teneteveli!
Un'altra volta prima di votare pensateci bene.
Se qualcuno impugna l'accetta, la può usare, anche contro di voi.
Auguri!